Impianti > Antenne televisive
Realizzazione e manutenzione di impianti di ricezione per il segnale digitale di segnali televisivi TERRESTRE per singoli, utenze multiple, condomini, alberghi e comunità
BONIFICHE TERRAZZE CONDOMINIALI
Perché un impianto centralizzato TV....
Per suddividere la spesa.
Per ampliare la scelta televisiva.
Per aumentare il valore dello stabile.
Per diminuire gli accessi alla terrazza di estranei.
Per diminuire le spese di manutenzione dell'impianto.
Per adeguarsi alle nuove tecnologie e alle normative vigenti.
Per evitare il proliferare di parabole singole sui balconi o sul tetto causando un degrado dello stabile.
L'impianto centralizzato TV ha molti vantaggi:
- Migliora la ricezione dei programmi TV garantendo a tutti gli utenti un segnale pIù forte ed esente da disturbi e da interferenze.
- Elimina la selva di antenne che deturpano l'estetica dell'edificio danneggiano le facciate.
- Elimina le lesioni ai rivestimenti e alle coperture causate dagli incauti e disordinati ancoraggi delle numerose antenne singole. che oltretutto provocano mutue interferenze.
- Evita il frequente ed indiscriminato accesso di estranei sulle terrazze e sui tetti per le ripetute riparazioni delle antenne singole.
- E' ampliabile per la ricezione di nuovi programmi e perfettamente idoneo alla ricezione via satellite.
- Consente la ricezione di tutti i canali terrestri e dei principali canali via satellite;
- Valorizzazione degli edifici con l'eliminazione della selva di antenne singole che ne deturpano l'estetica.
- Quanto stabilito dalla Legge 249/97 all'art. 3 comma 13 impone che dal 1° gennaio 1998 l'impianto centralizzato TV in tutti gli edifici di nuova costruzione e a quelli soggetti a ristrutturazione.
La Legge per la ristrutturazione del patrimonio edilizio (L.449 del 27 dic. 1997) e la Circolare applicativa del Ministero delle Finanze (N. 57/E del 24 febbraio 1988) prevedono, negli interventi di manutenzione e ristrutturazione edilizia delle parti comuni degli edifici, "le opere finalizzate alla cablatura degli edifici previste dalla L. 249/97...." Con tali disposizioni di legge ciascun condomino potra portare in detrazione dall'IRPEF da lui dovuta per gli anni '98 e '99 una somma corrispondente al 41% della spesa sostenuta comprensiva di IVA, esclusivamente per i lavori riguardanti la parte condominiale dell'impianto centralizzato e non per gli apparecchi di utente. A tali benefici vanno aggiunti a Roma le agevolazioni finanziarie e di attuazione previste dalle autorita comunali.
L'approvazione dell'assemblea condominiale
Per impianti centralizzati terrestri esistenti
1. L'aggiunta dell'antenna parabolica centralizzata è una modifica all'impianto esistente. La relativa delibera deve essere approvata dalla maggiornanza degli intervenuti e da almeno 500 Millesimi del valore dell'edificio. la spesa èripartita tra tutti i condonimi.
2. Se l'assemblea non approva l'ampliamento dell'impianto i condomini che desiderano l'aggiunta del'antenna parabolica possono far realizzare un impianto per i loro appartamenti, sostenendo da soli le spese relative senza però danneggiare l'impianto esistente.
3. In un immobile particolarmente fatiscente l'ampliamento della parabola al centralizzato può essere considerato come innovazione voluttuaria e non modifica o miglioria. In tal caso i condomini che non vogliono partecipare all'innovazione sono esonerati dalla spesa.
Per nuovi impianti centralizzati
In questo caso l'impianto centralizzato d'antenna rappresenta una miglioria che esige una delibera approvata dalla maggioranza dei partecipanti al condominio e da due terzi del valore dell'edificio. Anche in questo caso però i condomini che desiderano il nuovo impianto possono effettuarlo per i loro appartamenti, sostenendo da soli le spese relative.
Per impianti singoli esistenti
L'assemblea non può vietare al singolo condomino l'installazione di una antenna autonoma che non arreca pregiudizio alle parti comuni.
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